ribes-nero
Ribes-nigrum_02Ribes-nigrum_03Ribes-nigrum_04

Ribes nero

Ribes nigrum L.
Numero di osservazioni umane nel mondo di nel 2023. Credits: GBIF | OpenStreetMap.

Nome scientifico

Ribes nigrum L.

Nome comune

Ribes nero

Parti usate

Foglie, Frutti

Fitochimica

Flavonoidi; Antociani; Acido ascorbico; Mucillagini; Pectine

Botanica

Il ribes nero, il cui nome scientifico è ribes nigrum, è una pianta appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae, originaria degli ambienti montuosi dell’Eurasia. Si tratta di un arbusto che può raggiungere un’altezza di 2 metri, ha fusti ramificati e senza spine. Le foglie sono cuoriformi e lobate con margine dentellato. I fiori del ribes nero sono chiari con una tonalità tra il bianco e il verde. I frutti sono piccole bacche nere raccolte in grappoli, hanno un sapore acidulo e presentano le vestigia del fiore all’apice.

Raccolta

Il periodo di raccolta si estende generalmente da fine giugno a fine luglio, talvolta fino a fine agosto.

Modalità d’uso

  • Infuso: si fa con 5g di foglie in 200ml di acqua bollente. Va lasciato in infusione circa 10 minuti e poi filtrato. Se ne possono bere da a 1 a 3 tazze nell’arco della giornata.
  • Tintura madre: se ne assumono 30 gocce 3-4 volte al giorno. O secondo le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto.
  • Estratto secco: 170mg da 1 a 3 volte al giorno. Dose giornaliera: 500mg

Utilizzo tradizionale

Il ribes nero è considerato un rimedio naturale per infiammazioni, malanni stagionali e stress, ed è utilizzato come “alternativa naturale al cortisone”. Il macerato glicerico di ribes nero, in particolare, è riconosciuto come antistaminico naturale ed è stato utilizzato per molto tempo nel trattamento delle riniti allergiche. Secondo la tradizione popolare, il ribes nero può essere utile anche in caso di congiuntiviti, orticarie, edemi e dermatiti, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Inoltre, è stato impiegato per il trattamento dell’artrite, anche di tipo psoriasico.

Ricerca scientifica

I componenti fitochimici del ribes nero lo rendono un potente antiossidante, antimicrobico e antinfiammatorio. La ricerca scientifica ha dimostrato che il ribes nero può migliorare la condizione di salute generale del corpo, in particolare in relazione a malattie di carattere infiammatorio e alterazioni del metabolismo glucidico. Ribes nero ha inoltre il potenziale per migliorare le prestazioni e i tempi di recupero degli atleti e può rivelarsi utile come trattamento per malattie oftalmologiche come il glaucoma [1].
Pur essendo il ribes nigrum impiegato fin dai tempi antichi per alleviare le problematiche allergiche, è stato accertato scientificamente che soltanto specifici estratti derivati dai semi hanno un’azione lieve in tal senso. Invece, i macerati glicerinati ottenuti dalle gemme non mostrano gli stessi effetti benefici [2].

Avvertenze e controindicazioni

Ribes nero non ha controindicazioni note, nè sono stati riportati casi di sovradosaggio [3].
Potrebbe avere interazioni con farmaci diuretici.
Non si conoscono gli effetti in gravidanza e allattamento.
Prima di iniziare ad assumere un prodotto a base di ribes nero è sempre opportuno consultare il proprio medico curante.

Riferimenti

  1. Cortez RE, Gonzalez de Mejia E. Blackcurrants (Ribes nigrum): A Review on Chemistry, Processing, and Health Benefits. J Food Sci. 2019 Sep;84(9):2387-2401. doi: 10.1111/1750-3841.14781. Epub 2019 Aug 27. PMID: 31454085.
  2. Firenzuoli, 2000, Le cento erbe della salute, Tecniche nuove, p.192
  3. Committee on Herbal Medicinal Products (HMPC). (2017, January 31). European Union herbal monograph on Ribes nigrum L., folium. EMA/HMPC/745353/2016. Draft.